Quasi contemporaneamente ai due Mirage sono giunti a La Valletta due elicotteri civili con a bordo sette persone, di cui una sola con i documenti, che hanno detto di essere Francesi, dipendenti di una compagnia petrolifera in Libia 19:00 Italia, alto il livello di attenzione degli aeroporti militari Tre elicotteri dell’aviazione dell’Esercito italiano, in una immagine di archivio.
Centinaia di stranieri in attesa di lasciare il paese dopo Scontri a Tripoliche la rivolta popolare ha raggiunto Tripoli, dove stanotte «è stato terribile, spari da tutte le parti e una fiumana di gente per le strade anche dei quartieri residenziali», ha detto all’ANSA Albert C., direttore di una società francese raggiunto per telefono all’aeroporto.
L’Associazione dei costruttori (Icak), che riunisce un totale di 70 operatori con solide attività in Paesi come Libia, Yemen, Iran, Marocco e Bahrein, ha già accusato milioni di dollari di danni causati dalle proteste, nel mentre ha intensificato la collaborazione con il governo di Seul.
Dalle autorità, i centri del potere o Gheddafi stesso, al sesto giorno di rivolta nessuna parola: non verificabili, da parte di un alto esponente libico, le notizie di un gruppo di «estremisti islamici» che avrebbe preso in ostaggio poliziotti e civili nell’est del Paese.E se Bengasi è in fiamme e il caos regna in Cirenaica, il lembo orientale del Paese centro di dissenso e opposizione da sempre spina nel fianco del colonnello, la rivolta sembra viaggiare veloce anche verso Tripoli a mille chilometri di distanza.
Fonte:
http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2011/02/21/AN5vHPlE-caccia_allertati_trapani.shtml